Дървен материал от www.emsien3.com

The best bookmaker bet365

Best bookmaker bet365 Bonus

Menu

Fronte Napoli - Campo nomadi a Poggioreale.

Il sindaco di Napoli Luigi De Magistris è ormai tristemente noto per la sua ipocrisia e per la sua incapacità nella gestione dei problemi di una delle più grandi metropoli del sud Italia. Infatti ha disatteso numerose promesse nei confronti dei suoi concittadini, come ad esempio l’assegnazione di alloggi popolari alle famiglie più indigenti, la revisione e la sostituzione di autobus, che al contrario diminuiranno di circa 48 unità, dal momento che la società  dei trasporti ANM, ha riportato un buco di 34 milioni di euro. Potremmo elencare altri esempi che dimostrino la scelleratezza di quest’individuo, tuttavia un evento in particolare ha destato rabbia e sconcerto alla popolazione del locale quartiere Poggioreale, avente anch’esso altissimi tassi di disoccupazione e purtroppo di criminalità. Il sindaco, dopo aver sgomberato il campo nomadi situato nel quartiere sopra citato per motivi igienico-sanitari, circa diciotto mesi fa,  ha recentemente deciso di ricollocare  trecento individui di etnia rom all’interno della stessa area. La notizia è stata appresa con sconcerto dalla popolazione, ma anche con paura, essendosi verificati nel periodo precedentemente ascritto, aggressioni e violenze a sfondo sessuale a danno di minori residenti nella zona. L’ultima vittima una ragazzina di sedici anni. Tali individui oltre ad inquinare l’ambiente appiccando roghi a rifiuti di diversa provenienza, si rendono responsabili di furti, spesso di rame, proveniente sovente dal vicino cimitero. Queste persone, come testimoniato dagli stessi abitanti del posto, pagano una tangente alla camorra per poter “lavorare”. In cambio gli stessi clan camorristici, affidano a tali individui rifiuti da smaltire o merce da piazzare. Ancora una volta il lassismo dei dirigenti comunali, ma anche dello stesso Stato italiano, evidenzia le solite inevitabili conseguenze:
1) Aumento di furti e di reati di vario genere, compiuti da persone appartenenti a tale etnia, che aggiungendosi alla criminalità spicciola autoctona, determina una situazione esplosiva, con conseguente perdita di fiducia nelle istituzioni da parte della popolazione, non sentendosi quest’ultima tutelata.
2) Incremento dei traffici camorristici, aumento dell’inquinamento in zone già martoriate dalle azioni scellerate di quest’ultimi, avendo essi sotterrato in diverse zone della Campania(ma anche dell’intera Nazione) numerosi rifiuti tossici;
3)  Cospicui affari da parte di  cooperative private a cui i comuni, con la complicità dello Stato italiano, delegano la gestione di tali aree.
Il sindaco De Magistris, è l’espressione della ormai antica e malsana gestione dell’etnia rom da parte dello Stato. La situazione tuttavia potrebbe essere facilmente risolta. Innanzitutto bisogna dire che i rom sono apolidi, termine che deriva dal greco e significa “senza città”. I rom quindi sono dei senza patria. Molti di essi con gli anni hanno deciso di stabilirsi in diversi territori italiani, esigendo dallo Stato diritti che non gli appartengono. Strano è l’atteggiamento dello Stato italiano nei confronti di quest’ultimi, per diversi motivi:
1)  Nonostante il 99,99% di essi non lavori, lo Stato assicura loro gas, luce ecc.      
2)  Tali individui, nonostante non abbiano reddito, sono possessori di auto di lusso o di grossa cilindrata e di cospicui conti in banca. Lo Stato pur sapendo questo, sovente chiude gli occhi, o effettua controlli sporadici per dare una parvenza che tutto funzioni al meglio. Il Fronte Nazionale Napoli per l'emergenza rom propone:
1)  Chiusura di tutti i campi nomadi
2)  Espulsione di tutti gli individui trovati nei campi;
3)  Allestimento di aree di sosta per le roulotte dove sostare dietro pagamento per un limite massimo di due mesi.
4) Controllo fisso da parte delle forze dell’ordine di tali aree, 
5) Controllo delle “professioni” da essi svolte ( generalmente gestione di giostre, allevamento di cavalli..  
6) Condanne per madri e parenti che costringono i propri figli minori all’accattonaggio. Tali proposte sono rivolte al sindaco De Magistris, che momentaneamente, a livello comunale, potrebbe incominciare ad adottarne alcune. Tuttavia egli finora ha costantemente dimostrato il suo disamore verso quella che dovrebbe essere la sua città e i suoi concittadini.
 
Ufficio stampa
Fronte Nazionale Napoli
www.frontenazionale.org
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.