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Arezzo: Il Fronte in Consiglio Comunale.

Domenico Chizoniti lascia la Lega Nord e porta in consiglio comunale il Fronte Nazionale confluendo nel Gruppo Misto: La sua prima dichiarazione è di fiducia al Sindaco della città d'Arezzo: “Il mio rapporto con il Sindaco è sempre stato ottimo, e continuerà ad esserlo. Quando ho deciso di candidarmi ho abbracciato il progetto di Alessandro Ghinelli e lo appoggerò fino all’ultimo. Lascio però la Lega Nord che auspicavo fosse al lavoro per una Lega Nazionale come promesso, ma non è così, parlano ancora di indipendenza della Padania e l'immagine, che dovrebbe rappresentare l'Italia sulle tessere della Lega, si ferma all’Umbria.” Ma le valutazioni del consigliere Frontista non si fermano : “Lascio a loro questa politica secessionista, che inganna gli elettori. Il frontismo è altro, come dice Le Pen oltre la destra e la sinistra, senza scendere a patti con vari centrismi che hanno rovinato da anni il nostro paese, ostinandosi a fare le loro campagne di stampo liberista. Lo faccio, senza compromessi, per perseguire la mia coerenza, per chi ha messo come preferenza Domenico Chizoniti e sarò onorato di dar voce al Fronte Nazionale.

Infine per me era insopportabile, che ad ogni consiglio comunale, alcuni esponenti della Lega uscivano alle prime note dell’Inno Nazionale.” Plaude, durante la conferenza stampa, il Presidente del Fronte Nazionale Adriano Tilgher:  “E’ un atto coraggioso quello di Domenico di venire tra noi. Noi non chiediamo semplicemente il voto agli italiani, come fanno tutti i partiti, ma diciamo: venite con noi ed insieme cambiamo le cose. Ed oggi, Caro Domenico, sono contento di poterti consegnare le tessera di iscrizione al nostro partito.” Polemica l’assessore della Lega Nord Tiziana Nisini e la rappresentante provinciale del partito di Salvini, Tiziana Casi di cui la tensione era evidente a differenza dei frontisti, presenti nella sala rosa del comune d'Arezzo, di cui la felicità e la serenità era palpabile. Giornata di festa per il nostro partito, i frontisti e per il popolo aretino.