Дървен материал от www.emsien3.com

The best bookmaker bet365

Best bookmaker bet365 Bonus

Menu

Montecatini: Quando i soldi vengono spesi male.

La spesa senza senso per il 'bike sharing', di cui si è ampiamente scritto di recente, non è l'unico caso di spesa scriteriata che l'Amministrazione comunale di Montecatini Terme ha effettuato in tempi recenti. Il problema del cantiere alle terme Leopoldine, fermo da troppo tempo e, al momento, senza via di uscita, è una spina nel cuore dei cittadini montecatinesi ed una nel fianco di albergatori e commercianti. Per quanto si cerchi di mantenerne inalterato il decoro, il cantiere mestamente fermo, da un senso di abbandono e di desolazione ed i recenti risultati negativi registrati dal settore del turismo ne sono una conseguenza. E non solo. Girando per le strade cittadine, sono sempre più numerosi i negozi che hanno chiuso i battenti, arrendendosi alla crisi senza ritorno che attanaglia l’Italia da diversi anni. E così, ci si avvia al terzo anno di fila, con la casa di Babbo Natale praticamente posta di fronte allo scempio del cantiere delle Leopoldine ed anche la felice intuizione dell’iniziativa natalizia, nonostante la massiccia affluenza di visitatori che la gremiscono in dicembre, (a proposito, sembra che stiano già andando a ruba biglietti in prevendita e prenotazioni!) è costretta a fare i conti con le scelte azzardate di coloro che i conti li hanno grossolanamente sbagliato. Con un cantiere fermo con le quattro frecce, per motivi finanziari ed un progetto che rischia di fallire miseramente inchiodato su un punto di non ritorno, stride parecchio il rifacimento della piazza del Popolo. La piazza a cui è stato fatto un consistente restyling è il cuore pulsante della cittadina, questo è vero ed il risultato ottenuto, con un forte sapore retrò, è di grandissimo impatto. Appurato ciò, quello che ogni cittadino di buon senso si è chiesto è quanto fosse stato urgente rifare una piazza che, in tutta onestà, versava in discrete condizioni prima dei lavori. In tempi di vacche grasse nessuno si sarebbe posto questa domanda ed allora sì che si sarebbe potuto parlare di società del wellness, come qualcuno affetto da anglofonia acuta ha promesso in una recente campagna elettorale. Tuttavia la realtà è completamente diversa e visti i continui tagli che il governo di Roma effettua agli enti locali, con conseguente inasprimento dei tributi che ogni famiglia residente è costretta a versare annualmente nelle casse comunali (Tasi, Tari, Imu e addizionale comunale Irpef), non sarebbe stato più opportuno procedere secondo una diversa scala di priorità? Gli amministratori locali della ‘res publica’ montecatinese piuttosto che accogliere le richieste dei cittadini che rappresentano, amministrano ed a cui devono rendere conto, piuttosto che farsi carico dei problemi e delle esigenze di un territorio che reclama ben altro che una piazza fatta con lastre di travertino, sono mossi, evidentemente, da operazioni a metà tra il marketing strategico di se stessi e le operazioni politiche di facciata. Ma c’è di più! La stessa piazza del Popolo affrescata di recente, paradosso dei paradossi, esprime in se, suo malgrado, il risultato della politica dell’apparire piuttosto che dell’essere, della forma a scapito della sostanza. E per rendersene conto è sufficiente passeggiare sulle lastre di travertino che pavimentano la piazza, ammirarne il paesaggio e sentirne i profumi, anzi no…vederne il degrado e sorbirsi gli olezzi! Sulle panchine nuove c’è gente che dorme, mangia, beve e bivacca, sotto gli occhi disgustati dei turisti e dei cittadini. Però mentre i primi, fortuna loro, se ne tornano nelle patrie terre portando con se il brutto ricordo, i secondi, quelli che pagano la salata gabella annuale al comune, devono fare i conti con la realtà che li circonda. La cittadina termale, che un tempo era il salotto buono della mondanità internazionale, un giardino fiorito che faceva invidia a mezzo mondo, oggi è il punto di bivacco di gente che la sfregia e la violenta giorno dopo giorno, nonché un vespasiano a cielo aperto, in cui la puzza di piscio è talmente forte e nauseabonda da provocare, talvolta, conati di vomito. Ribadisco la domanda: era veramente necessario spendere soldi pubblici per rifare la piazza e per costruire le undici (…sì, avete capito bene, UNDICI!) stazioni di ‘bike sharing’ (a proposito, ad oggi delle bici nemmeno l’ombra!)? Non era meglio utilizzare le poche risorse a disposizione per dare segnali di risveglio al cantiere delle Leopoldine, oppure per mettere in sicurezza il parco delle terme ed altre zone della città, che da troppo tempo sono diventate ad alto rischio di criminalità? E se tutto questo non fosse possibile, almeno riducessero il salasso fiscale a cui siamo sottoposti, in cambio del nulla! Se la gente si rendesse conto che il confronto con i politici non deve esserci solo una volta ogni cinque anni, ma piuttosto dovrebbe (anzi, deve) essere costante, poiché coloro che si accomodano sulle poltrone agiscono secondo un mandato e DEVONO RENDERE IL CONTO agli elettori (i mandanti) di quello che hanno e non hanno fatto!  Se si arrivasse a ciò, la campagna elettorale non sarebbe più il teatrino patetico nel quale ci riempiono di promesse che nessuno di loro ha mai mantenuto, ci raccontano una frottola dietro l’altra, negando l’evidenza spudoratamente!  La chiosa finale è per un altro problema che riguarda la città di Montecatini Terme, con responsabilità, questa volta, non dell’Amministrazione comunale, bensì della Regione Toscana. Parlo di ben quattro passaggi a livello ferroviari, che tagliano in due la cittadina della Valdinievole, con non pochi disagi per la viabilità. L'opportunità di risolvere questa vicenda si sarebbe avuta, sfruttando i fondi che la Comunità Europea metteva a disposizione per le infrastrutture. Tuttavia, il tempo massimo per montare il cantiere e dare il via ai lavori, fissato per lo scorso 31 agosto (e da più parti promesso!!!), è trascorso invano, portandosi via una ghiotta opportunità per la città termale. Anche di questo, chi renderà conto alla cittadinanza e ne pagherà le conseguenze?
Riccardo Muni -  Montecatini Terme