Дървен материал от www.emsien3.com

The best bookmaker bet365

Best bookmaker bet365 Bonus

Menu

Non parole, azione

Mancano una manciata di giorni all’appuntamento della conferenza programmatica del Fronte Nazionale ed alcune riflessioni sono d’obbligo:

  • la “politica” istituzionale ci riserva quotidianamente scenari di follia e prevaricazione oltraggiose ai danni dei lavoratori e degli Italiani tutti, per mano dei Renzi e dei Berlusconi, dei partiti minori satelliti del centro destra e del centro sinistra che vanamente tentano di ricostruirsi una credibilità sperando nell’oblio del Popolo riguardo le nefandezze degli ultimi anni che portano anche la loro firma e, ultimo, ma non ultimo, per mano dei dilettanti allo sbaraglio del 5 stelle, burattini nelle mani dei furbetti di turno, che si sono ormai giocati anche l’ultimo spiraglio di credibilità;

  • la perdita dei posti di lavoro, alla faccia dei sindacati il cui inutile ruolo è ormai sotto gli occhi di tutti, aumenta inesorabilmente e, a partire dal prossimo gennaio, riguarderà anche il settore pubblico, nonostante le garanzie rivolte dal governo, a seguito dell’incalzante privatizzazione della C.R.I. che sancirà l’inizio della fine della pubblica assistenza e la perdita di migliaia di posti di lavoro PUBBLICI;

  • l’immigrazione, clandestina e non, anche se ormai con la decadenza del reato di “immigrazione clandestina” fa poca differenza, sottrae progressivamente linfa vitale alle politiche sociali che dovrebbero essere rivolte agli Italiani, promuovendo pericolosamente un insalubre falso buonismo foriero di una guerra fra poveri destinata inesorabilmente ad esplodere, di cui faranno le spese ancora gli Italiani, ormai ospiti a casa loro;

  • gli esodati  urlano il loro dramma, rischiando di disturbare i progetti propagandistici del premier piegato al fiscal compact e, così, alla finanza internazionale, ma ormai non li ascolta più nessuno, mentre sulle passerelle dei talk show si susseguono consiglieri regionali a spiegare le loro ragioni nel difendere privilegi e vitalizi scandalosi cercando di apparire credibili.

Davanti a tutto questo schifo non ci possiamo nascondere più dietro ad alibi alcuno, abbiamo il dovere di difendere l’Italia e gli Italiani, il nord e forse ancor più il sud, i lavoratori ed il Popolo, i pensionati ed i disoccupati perché non c’è nessuno disposto a farlo fra le fila dei politicanti nominati con una legge elettorale dichiarata incostituzionale, né in maggioranza, né in opposizione. Anzi: qual’è la maggioranza e quale l’opposizione?

Italiani, rimbocchiamoci le maniche e ricostruiamo l’Italia, restituiamoci la speranza; il percorso è arduo, ma le idee chiare, imprescindibile il coraggio: il coraggio della verità, quello della giustizia, della sopravvivenza e della dignità.

Il Fronte Nazionale può interpretare questo coraggio e questa speranza, ma è ora di passare all’AZIONE e scendere in piazza, di sporcarsi le mani, di misurarsi con la povertà ed il degrado perché è ora di vincere, per il Popolo Italiano, per l’Italia. Non c’è più spazio per l’esitazione: gli Italiani meritano il Fronte Nazionale, meritano di rientrare in possesso della propria sovranità, meritano di tornare protagonisti della storia. La responsabilità è grande, ma il tempo stringe.

La conferenza programmatica del 30 novembre prossimo dovrà essere un inizio, l’inizio delle battaglie che ci appartengono  e che oggi abbiamo lasciato condurre ai dilettanti di turno. La sovranità passa attraverso la consapevolezza e la consapevolezza attraverso l’impegno, quello che oggi viene richiesto a ciascuno degli Italiani onesti, che sono tanti e che aspettiamo numerosi al nostro fianco, dal 30 novembre in poi.

NON PAROLE, AZIONE

Simona Bossi
Segretario Regionale del Lazio Fronte Nazionale