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Roma ha bisogno di un sindaco così?

E mentre Ignazio Marino stipula un gemellaggio con il “Gay Pride” di San Francisco, Roma capitola sotto i colpi di una criminalità organizzata da Rom e extracomunitari. Marino continua la sua personale campagna di promozione dei diritti gay volta a trasformare Roma a centro dell’omosessualità internazionale.
Il primo cittadino con il caschetto, e il sindaco di San Francisco, Edwin Leec, in occasione di un incontro istituzionale, hanno, infatti, stipulato un significativo gemellaggio tra i due “Gay Pride” cittadini.
Ignazio Marino ha spiegato come tale “iniziativa offre l’opportunità di ribadire una volta di più l’importanza del riconoscimento dei diritti e della libertà di amare, un diritto che è proprio di tutte le comunità moderne(…). Troppe volte, negli ultimi anni, la città di Roma è stata teatro di aggressioni omofobe e di altri gravissimi episodi di discriminazione: fenomeni inaccettabili, che una comunità forte e unita deve saper respingere con decisione, a cominciare dalle sue Istituzioni".
Strano però, che il sindaco ciclista, non menzioni le numerose aggressioni quotidiane che i romani devono subire dai suoi protetti zingari e immigrati, non parla di fenomeni inaccettabili e delle istituzioni che debbono prendere dei provvedimenti. Criticato, trasversalmente, su tutti i fronti per la sua incompetente ed inadeguata amministrazione comunale, sembra occuparsi prevalentemente degli interessi della comunità LGBTQ. Gli ultimi episodi criminosi vedono l'ennesimo assalto a una vettura del trasporto pubblico a Corcolle ad opera di una quarantina di immigrati. A farne le spese, è stata una donna, autista dell'autobus. Dopo l'aggressione è finita in ospedale a causa delle sassate. Il giorno prima, sempre a Corcolle un'altra autista donna, si è trovata accerchiata da tantissimi extracomunitari ubriachi che hanno minacciato di violentarla. Era sconvolta, ma per fortuna non ha subito nessuna conseguenza fisica. I residenti di Corcolle sono sul piede di guerra. Domenica pomeriggio hanno manifestato contro l'ennesima aggressione nel quartiere, sono scesi in strada per dire "basta violenza, non ne possiamo più". Un sindaco inutile, assente e incapace di risolvere qualsiasi problema. Roma attende con speranza di essere liberata da questo insulso personaggio.