Дървен материал от www.emsien3.com

The best bookmaker bet365

Best bookmaker bet365 Bonus

Menu

Finale Coppa Italia/Tilgher (Fronte Nazionale): una vergogna la presenza di Renzi e Grasso, hanno certificato la resa dello Stato

"L'hanno chiamata la partita della vergogna e non poteva esserci definizione più giusta: la finale di Coppa Italia, giocata ieri sera a Roma, è stata una vergogna, non per lo spettacolo offerto dai calciatori, ma per tutto quel che è avvenuto prima, durante e dopo la finale e, soprattutto, per lo spettacolo indecente offerto, con la loro presenza in tribuna, dal presidente del Consiglio, Renzi, e dal presidente del Senato, Grasso".
E' quanto dichiara Adriano Tilgher, presidente del Fronte Nazionale, che aggiunge: "La partita non doveva essere giocata per un'infinità di motivi e, una volta ceduto al ricatto dei pregiudicati che guidano le curve, Renzi e Grasso dovevano abbandonare la scena. E, invece, no. I due sono restati sugli spalti e il presidente del Senato ne ha anche approfittato per un po' di pubblicità gratuita, facendosi intervistare dal solito giornalista Rai compiacente: una vergogna nella vergogna".

"Non è bastato – spiega Tilgher – un ragazzo ridotto in fin di vita a fermare quello che dovrebbe essere un gioco, ma che ormai è solo un business milionario, in mano ai potenti delle tv e ai violenti delle curve, sempre pronti a minacciare devastazioni, se non si fa quel che chiedono. Non sono bastati i fischi all'inno nazionale a dire basta a una serata di follia e, quel che è peggio, nemmeno quei fischi hanno indotto Renzi e Grasso ad abbandonare lo stadio".
"La verità – conclude Tilgher – e' che lo Stato non esiste più: quando il Questore di Roma è costretto a trattare con un pregiudicato, che peraltro indossa una maglietta che inneggia alla libertà per l'assassino di un poliziotto in uno stadio; quando i presidenti del Consiglio e del Senato assistono inermi a quella scena e, con la loro presenza, la giustificano; quando le strade della capitale diventano teatro di una guerra, per quella che dovrebbe essere una festa e, invece, si tramuta in una tragedia; quando accade tutto questo significa che lo Stato si è arreso. Ma noi non vogliamo arrenderci e dobbiamo lottare, per mandare a casa chi, come Renzi e Grasso, ha ridotto così l'Italia. Con la vergogna di ieri abbiamo toccato il fondo, ora sta a noi dare la spinta al Paese per rinascere, per cacciare definitivamente questi pavoni buoni solo a fare promesse e interviste, infischiandosene della Nazione".