Дървен материал от www.emsien3.com

The best bookmaker bet365

Best bookmaker bet365 Bonus

Menu

Articoli

CRI: undicesima puntata della telenovela di stato

Il corso della “orrenda” privatizzazione è costellata di grandi colpi di scena, all’interno di uno scontro, ormai molto acceso, fra la dirigenza ed i Lavoratori, laddove torna ad essere fagocitata, ai danni di questi ultimi, una conflittualità che si traduce, di fatto, in una anacronistica contrapposizione di “classi”, superata nell’immaginario comune, travolta ed archiviata nel contesto dello sviluppo di una pseudo “società civile” che avrebbe dovuto sancire l’epoca del dialogo, ma che, come si evince dai fatti, è ancora una chimera.
Tutto ciò non è oltraggioso solo nei riguardi della storia, ma della Giustizia, della realtà e, soprattutto, del comune senso della morale.
Già, perché tentare di soffocare la verità, continuando maldestramente a camuffare fatti a dir poco disdicevoli ed ormai conclamati, a suon di querele, minacce, insulti , ci induce a delineare intorno all’autore, padre e padrone, la figura del perdente che , con le spalle al muro, null’altro si trova a poter fare se non attaccare, non col coraggio che a pochi appartiene, ma con l’arroganza dell’egocentrico isterico e come ultimo e strenuo atto di difesa di una posizione indifendibile.
Dobbiamo osservare che con la grande manifestazione dei Lavoratori C.R.I., finalmente, si è destabilizzato il sistema gerarchico-centrico all’interno del quale il “potere” si è a lungo difeso e preservato, autoalimentandosi. E quel giorno, il declino dello “stile” e dell’etica, già in corso, si è compiuto definitivamente.

Leggi tutto: CRI: undicesima puntata della telenovela di stato

Il canile di Verbania e l'immobilismo del Comune

Apprendiamo con preoccupazione le nuove vicende legate al canile/rifugio di Verbania.
A oggi la situazione è ancora confusa ed incerta. Risulta che l'Amministrazione non abbia ancora dato responso alla proposta dell'Associazione Amici degli Animali che prevede di svolgere tutta la gestione con Euro 1,50 per abitante, assumendo i tre dipendenti alle condizioni attuali, garantendo l’accalappiamento, la manutenzione ordinaria del canile, la fornitura di cibo e medicine, il pagamento utenze e la presenza di un veterinario comportamentista per coadiuvare i volontari nelle adozioni. 
Quello che lascia perplessi  è la notizia divulgata dalla Dr. Loredana Brizio di un possibile trasferimento di alcuni cani dal canile di Verbania a quello di Omegna (struttura gestita dalla  Associazione amici del cane) e che sarebbe stata impedita dall'Associazione Amici degli Animali che attualmente gestisce il canile di Verbania. Ci preoccupa il dubbio che tali iniziative, se confermate, preludano la volontà di graduale smantellamento del canile di Verbania col rischio, oltre alla sospensione di un servizio indispensabile, della perdita dei posti di lavoro degli operatori attualmente impiegati. 
E' ora  che la questione canile venga chiarita e definita una volta per tutte, a tutela dei dipendenti e per il bene degli animali.

Leggi tutto: Il canile di Verbania e l'immobilismo del Comune

Rafforzare e sostenere le provincie

Durante l'ultimo Consiglio Comunale di Venerdì 27 Febbraio con il rinvio, voluto dal PD, del voto sulla proposta di Legge Regionale che conferisce condizioni particolari di autonomia amministrativa e finanziaria alla provincia del VCO, si è sprecata un'occasione politica per rafforzare il sostegno al mantenimento della nostra Provincia Montana. Nell'opporsi a tale incomprensibile decisione delle Sinistre il Fronte Nazionale di Verbania ha voluto sottolineare il significato politico di questa proposta che è quello di rafforzare il concetto che le province, sul territorio nazionale, sono gli unici enti utili radicati col territorio e questo va sottolineato soprattutto ora che si è prossimi ad una una Riforma Costituzionale che rivedrà le funzioni delle Regioni attraverso la modifica dell'Articolo V della Costituzione e che auspichiamo approdi all'abolizione delle Regioni o ad una significativa riduzione delle loro competenze. La questione è politica: se da una parte il FN reputa che le province siano enti fondamentali, utili e necessari, dall'altra ritiene che le Regioni siano inutili e dannose in quanto elementi destabilizzanti e sfaldanti il nostro Paese da un punto di vista sia economico sia politico. Le Regioni, enti incapaci di interpretare e risolvere i problemi delle province, hanno ingiustamente l'autorità di decidere su situazioni periferiche che devono invece essere esaminate e risolte a livello provinciale. Le vicende inerenti all'assetto sanitario e all'ente di tutela ambientale ARPA in via di smantellamento nel VCO sono gli ultimi significativi esempi. Il FN ritiene dunque che tutte le proposte che rafforzano e sostengono le province debbano essere prese in considerazione e sostenute col voto dai Comuni interessati.

Leggi tutto: Rafforzare e sostenere le provincie

Approvata mozione del FN sull'istituzione di una Zona Franca Urbana a Verbania

Il Consiglio Comunale di Verbania del 05/03/2015 ha approvato all'unanimità la mozione del Fonte Nazionale di Sara Bignardi e Giorgio Tigano sull'istituzione di una Zona Franca Urbana (ZFU) che consentirebbe nel territorio del Comune di Verbania l'insediamento di attività produttive con favorite facilitazioni fiscali a favore delle aziende che vengono ad insediarsi con le proprie attività produttive sul nostro territorio, con la clausola di assumere manodopera locale. Le ZFU sono state istituite con legge finanziaria 296/2007. Tutti i gruppi consiliari hanno votato a favore e pure l'Assessore competente ha espresso parere favorevole sulla questione, impegnandosi a portare avanti tale progetto, col fine di creare concrete possibilità di lavoro nel nostro comune.

Il Fronte, Salvini e la destra più o meno estrema

Ho letto varie interpretazioni riguardo alla posizione di alcune forze politiche su ciò che si sta scatenando a destra dello schieramento politico italiano e ritengo opportuno fare alcune precisazioni per chiarire la posizione del Fronte Nazionale.
Il Fronte Nazionale, al momento, non sta con Salvini, e guarda con stupore tutti coloro che corrono verso il carro, che sembra vincente, senza il minimo esame critico di quale sia il progetto politico sottostante i proclami di Salvini.
Mi piacciono molte delle cose che dice il leader della Lega: sono le stesse che diciamo da decenni (blocco dell’immigrazione, prima gli Italiani, lotta ai poteri forti, l’euro come strumento di oppressione per i popoli, tutela del prodotto nazionale…) e le sa anche dire molto bene.
Parla alla pancia della gente e piace alla gente, ma è in grado di arrivare all’approfondimento dell’analisi sul perché sta accadendo tutto questo? Ha il coraggio di individuare nel liberismo, assurto al rango di ideologia, la causa prima del disfacimento nazionale? E’ pronto a capire che uno scontro vero su queste tematiche, aggiunto alla necessità urgente di ricreare una stato sociale degno di questo nome ed una vera cultura del lavoro, vuol dire schierarsi fuori del sistema?

Leggi tutto: Il Fronte, Salvini e la destra più o meno estrema